venerdì 7 dicembre 2012
Patate Arrosto Golose in Padella
Vado ghiotta per le patate arrosto.
Quando però vado di fretta e non ho tempo per riscaldare il forno, le preparo in padella.
Con questo modo vengono comunque patate croccanti fuori e morbide dentro.
Per velocizzare ancor di più la preparazione, dopo averle sbucciate, taglio le patate a dadini molto piccoli, cosicché si possano cuocere velocemente il dentro senza rischiare di bruciare il fuori.
In una padella fate rosolare in olio di oliva mezza cipolla tagliata a fette spesse.
Aggiungo poi le patate, fatele saltare un attimo nell'olio, salate con il mio speciale Sale Aromatizzato.
Aggiungo infine un rametto di rosmarino ed uno spicchio d'aglio infilzato in uno stuzzicadenti, così da rendere facile il levarlo una volta che le patate saranno cotte.
Quando le patate avranno fatto una leggera crosticina, aggiungere un po' d'acqua per aiutare la cottura delle patate, e riaggiungere acqua calda all'occorrenza per evitare che le patate si attacchino.
Cuocere le patate per mezzora circa a fiamma media, dapprima con coperchio (così da creare una sorta di lessatura delle patate per renderne il cuore morbido) e poi senza per far formare la crosticina esterna.
Per tutta la cottura mescolare di frequente le patate per evitare che si attacchino alla padella.
La cipolla e l'aglio danno alle patate quel sapore rustico che le rende davvero molto golose e differenti dalle solite patate in padella.
Non ci vuole molto per preparare un buon piatto, in questo caso per esempio sono bastati 4 ingredienti che abbiamo tutti sempre in casa.
mercoledì 5 dicembre 2012
Olio Aromatizzato al Rosmarino, Aglio e Peperoncino
Adoro il Natale. In questo periodo tutto sembra più bello e buono.
Si respira una magica atmosfera ricca del profumo della cannella e di altre spezie per preparare dolcetti, ricca di colore con le decorazioni, ricca di illuminazioni scintillanti. Adoro il Natale.
Per Natale ho preparato questi Oli Aromatizzati da regalare ai miei amici.
Ho utilizzato piccole bottiglie di vetro, che rendono il dono ancora più carino.
Ho decorato la bottiglia con un nastro rosso e un fiore sul tappo.
E' stato facile preparare questo olio aromatizzato.
Ho lavato un rametto di rosmarino ed asciugato bene.
Ho inserito nella bottiglia il rosmarino, lo spicchio d'aglio e una manciata di peperoncini secchi, ho coperto il tutto con olio di oliva.
L'olio deve riposare almeno una settimana - 10 giorni prima di essere utilizzato.
Non trovate che sia un ottimo regalo da fare ai nostri amici?
Utile e fatto col cuore.
martedì 4 dicembre 2012
Un gradito pensiero... Premio Sunshine Award
La ringrazio di cuore per il pensiero.
Il premio ha delle regole:
1) Includere il logo premio in un post o nel tuo blog
2) rispondere a 10 domande su te stesso/a
3) Nominare 10-12 altri blogger favolosi
4) Far sapere ai tuoi candidati che li hai nominati
5) Citare la persona che ti ha nominato
2) rispondere a 10 domande su te stesso/a
3) Nominare 10-12 altri blogger favolosi
4) Far sapere ai tuoi candidati che li hai nominati
5) Citare la persona che ti ha nominato
Punto 1) Fatto!
Punto 2) rispondere alle 10 domande:
- Colore preferito: Lilla
- Animale preferito: Gatto
- Numero preferito: 5
- Drink preferito non alcolica: Frappè di fragole
- Preferisci FB o Twitter: Facebook
- La tua passione: Cucina, Giappone, Bricolage
- Preferisci ricevere o fare regali: Ricevere
- Modello preferito: Babbo e Mamma
- Giorno preferito della settimana: Sabato
- Fiore preferito: Gerbera
Punto 3) Ecco i 10 blog che nomino:
Punti 4 e 5) Fatti!
domenica 2 dicembre 2012
Contorno Siciliano (con peperoni, melanzane e capperi)
Con questo contorno voglio omaggiare la Sicilia, con i suoi piatti profumati e carichi di sapori.
Questo piatto l'ho chiamato "contorno siciliano" perché preparato con peperoni, melanzane e capperi. Ortaggi grazie ai quali la Sicilia vanta il primato nella coltivazione italiana.
Diciamo che questo contorno è un mix tra caponata e peperonata, impreziosito da capperi e basilico che danno quel sapore in più.
In una padella ho soffritto mezza cipolla tagliata a fette con uno spicchio d'aglio (che leverò subito non appena si sarà dorato).
Ho aggiunto un peperone tagliato a cubetti e, non appena si saranno ammorbiditi, ho aggiunto una melanzana anch'essa tagliate a cubetti.
Ho condito con sale, pepe e peperoncino.
Ho cotto a fiamma media per circa 40 minuti aggiungendo poco brodo di tanto in tanto per evitare che gli ortaggi si attacchino alla padella.
Verso gli ultimi 5 minuti di cottura ho aggiunto una manciata di capperi sott'aceto strizzati ed ho alzato la fiamma per far evaporare l'aceto.
A fine cottura ho aggiunto del basilico.
giovedì 29 novembre 2012
Potato Chips - Patatine chips
Oscar Wild diceva: <<Le cose più belle della vita o sono immorali o sono illegali oppure fanno ingrassare>>
Ma perché ci piacciono tanto i cibi fritti e ipercalorici? quelli che ti fanno ingrassare anche solo respirando il loro profumo?
Sul sito di Focus ho trovato questo articolo molto interessante:
Il motivo per cui gli alimenti grassi o dolci, come patatine e gelati, ci fanno venire l’acquolina in bocca più degli altri va ricercato nella nostra storia evolutiva. I primi Homo sapiens, infatti, avevano a disposizione quantità di cibo molto ridotte rispetto a noi, e inoltre conducevano una vita molto più attiva: è stato calcolato che per spendere, nelle 24 ore, una quantità di energia equivalente a quella che spendevano i nostri antenati, dovremmo correre ogni giorno per tre ore e mezza, oppure camminare per sei ore. Per la sopravvivenza. Tutto questo ha fatto sì che nei primi uomini si sia evoluto un gusto particolare per i cibi più calorici, come appunto quelli grassi e quelli ricchi di zuccheri, che permettevano di immagazzinare energia sotto forma di grassi, da utilizzare nei periodi di magra. Questo gusto si è mantenuto nel tempo e nei Paesi ricchi, dove il cibo non scarseggia mai, è all’origine della scorretta alimentazione che porta ad accumulare chili di troppo.
POTATO CHIPS:
Per preparare queste chips potete scegliere se sbucciare o meno le patate.
Se desiderate prepararle con la buccia, basterà lavarla accuratamente ed asciugarla bene.
Con una mandolina affettate sottilmente le patate (non più alte di 1 mm) e con un canovaccio pulito asciugate le fette.
Immergetene poche alla volta in abbondante olio di semi ben caldo.
(Per testare se l'olio è caldo al punto giusto immergetevi la punta di uno stuzzicadenti: se fa tante bollicine e "sfrigola" l'olio è pronto).
Friggete le chips finché non saranno croccanti e ben dorate.
Con una shiumarola scolatele e ponetele su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Salate e continuate la cottura delle restanti patatine.
IL CONSIGLIO IN PIU':
Se le vostre patatine una volta fritte non risulteranno croccanti , vuol dire che erano troppo spesse. Devono essere meno di 1 mm.
La padella migliore per friggere è quella di ferro.
martedì 27 novembre 2012
Pangrattato Rinforzato di Buddy
Vi è mai capitato di vedere Buddy, il boss delle torte su real time?
Ecco, lui è un pasticcere italo americano che oltre a confezionare mastrodontiche torte, si diletta a preparare anche piatti della cucina italiana (o per meglio dire ci prova, visto che spesso utilizza ingredienti "improbabili"...)
Una sua ricetta che però mi ha particolarmente colpita, e che ho fatta mia, è il Pangrattato Rinforzato.
Si prepara aggiungendo a del normale pangrattato, aglio, pepe, peperoncino, prezzemolo, parmigiano e pecorino romano grattugiati.
Il risultato è un pangrattato molto profumato che si presta davvero bene in molte preparazioni, dalle panature alle farciture.
Veramente buono, questo pangrattato dà quel tocco in più ai piatti!
domenica 25 novembre 2012
Polenta ai funghi con mix di farina di mais e porcini secchi in polvere
In casa ho sempre una confezione di polenta istantanea, in quanto si cuoce in pochi minuti e garantisce un'ottima riuscita. La polenta può essere utilizzata in mille modi: al piatto, a fette e fritta, per sformati,...
Oltre alla sua versatilità c'è da considerare che è una buona alleata in cucina ed un ottimo jolly quando vi arrivano a casa ospiti inattesi. Può essere condita dal semplice sugo al pomodoro a sughi più raffinati come quelli di carne o di funghi. Insomma, non fatevi mai macare nella dispensa della polenta istantanea.
Oltre ad avervi dato il consiglio per un veloce piatto da fare quando arrivano a casa amici dell'ultimo momento, vi voglio mostrare la mia variante tutta particolare...
Io vado matta per la polenta con i funghi e da buona toscana adoro i porcini, dalla loro polpa profumata e dal sapore impareggiabile.
Avevo a casa un sacchetto di porcini secchi, ho pensato così di impreziosire la mia polenta preparandola con un mix di farina di mais e porcini secchi tritati.
In un robot da cucina ho tritato molto finemente una manciata di funghi porcini.
Li ho aggiunti alla farina di mais.
Ho cotto la polenta seguendo le istruzioni riportate sulla scatola e l'ho servita con un mix di funghi campagnoli e porcini trifolati.
(Li ho cotti in padella con olio, aglio e prezzemolo, sale e pepe).
Se piace spolverare con parmigiano.
Provate questa ricetta e fatemi sapere cosa ne pensate.
Credetemi, in casa vi era un delizioso profumo di funghi che già faceva andare via di testa, poi i porcin aggiunti assieme alla farina hanno dato quel tocco in più alla polenta, rendendola diversa e saporitissima.
lunedì 12 novembre 2012
Oggi parliamo di.... Spinaci
Se vi dico "verdura dalla foglia verde", quale vi viene in mente per prima?
Gli SPINACI.
Forse perché diffusi in tutto il mondo, forse per la loro versatilità in cucina, forse per la loro ricchezza di vitamine, lo spinacio è tra le verdure a foglia verde più utilizzato e conosciuto.
Gli spinaci, oltre che far bene al palato per la loro bontà, fanno bene anche al cuore e alla linea.
Infatti gli spinaci, oltre ad essere ricchi di vitamine (A, B, C, D, F, K e P), contengono diversi minerali.
Fanno bene agli anemici e, grazie ad un blando effetto lassativo, aiutano a combattere la stipsi.
Sono infine adatte alle donne incinte in quando gli spinaci hanno un elevato contenuto di acido folico.
In cucina gli spinaci possono essere usati per preparare deliziose torte salate, come ripieno per la pasta o per la carne, in polpette o sformati o anche solo lessati e gustati come contorno.
Per pulirli bisogna levare le foglie ingiallite e devono essere lavarti accuratamente ed abbondantemente in quanto raccolgono molto terriccio.
Lo spinacio è una verdura molto delicata, una volta cotti andrebbero consumati subito.
Provate le mie gustose ricette a base di spinaci e fatemi sapere!!
Gli SPINACI.
Forse perché diffusi in tutto il mondo, forse per la loro versatilità in cucina, forse per la loro ricchezza di vitamine, lo spinacio è tra le verdure a foglia verde più utilizzato e conosciuto.
Gli spinaci, oltre che far bene al palato per la loro bontà, fanno bene anche al cuore e alla linea.
Infatti gli spinaci, oltre ad essere ricchi di vitamine (A, B, C, D, F, K e P), contengono diversi minerali.
Fanno bene agli anemici e, grazie ad un blando effetto lassativo, aiutano a combattere la stipsi.
Sono infine adatte alle donne incinte in quando gli spinaci hanno un elevato contenuto di acido folico.
In cucina gli spinaci possono essere usati per preparare deliziose torte salate, come ripieno per la pasta o per la carne, in polpette o sformati o anche solo lessati e gustati come contorno.
Per pulirli bisogna levare le foglie ingiallite e devono essere lavarti accuratamente ed abbondantemente in quanto raccolgono molto terriccio.
Lo spinacio è una verdura molto delicata, una volta cotti andrebbero consumati subito.
Provate le mie gustose ricette a base di spinaci e fatemi sapere!!
| Gnocchi tirolesi |
![]() |
| Spinacine di pollo con prosciutto cotto |
domenica 9 settembre 2012
Insalata di pollo
Forse questo sarà l'ultimo fine settimana estivo in qui potremo goderci una bella giornata di sole, magari una nuotata al mare o una mangiata all'aperto con amici.
Continuo perciò a postare una delle miei golose insalate.
Insalata di pollo
Lattuga, petto di pollo, pomodori, mozzarella, funghetti sott'olio.
Su una piastra cuocete il petto di pollo. Una volta cotto tagliatelo a pezzettini.
Lavate l'insalata; affettate il pomodoro e la mozzarella.
Unite al tutto i funghetti sott'olio.
Condite con olio, sale e senape.
lunedì 3 settembre 2012
Insalata di fesa di tacchino, ananas e cipollotti
Nelle scorse giornate di caldo afoso mi sono sbizzarrita nel preparare insalate.
Ne ho fatte di tutti i tipi e di tutti i gusti: con carne, con pesce, con frutta...
Ho preparato:
- Insalata estiva (con rucola, fesa di tacchino, pomodori secchi e fontina)
- Insalata fantasia (insalata con gamberetti, melone e scaglie di parmigiano)
- Insalata greca
Vi spiego come ho preparato questa golosa ed insolita insalata con fesa di tacchino, ananas e cipollotti.
Ho affettato finemente i cipollotti, pulito ed affettato l'ananas.
Ho grigliato le fette di fesa di tacchino e di ananas e poi tagliate a quadretti.
In una padella ho rosolato il cipollotto in poco olio di oliva. L'ho salato e pepato ed aggiunto alla fesa con ananas.
Ho condito con senape rustica, olio, salsa worcester e succo di limone.
Ho mescolato bene per far amalgamare bene i sapori.
Si tratta di un'insalata insolita dal sapore esotico.
domenica 26 agosto 2012
Oggi parliamo di .... Albicocche!
Come già anticipato nel topic "Oggi parliamo di... Asparagi" ho creato all'interno del mio blog una mini rubrica dedicata esclusivamente alla spiegazione di alcuni prodotti.
Saranno articoli brevi, a volte fatti ignoti, che ci faranno apprezzare ancora di più i nostri cibi.
OGGI PARLIAMO DI... ALBICOCCHE:
Con la sua pelle vellutata, dal colore allegro che dà vitalità, con la sua polpa saporita e dolce,ricca di vitamine, l'albicocca è un concentrato di nutrienti e di bontà.
Ad ogni morso regala freschezza ed idratazione.
Inoltre è il frutto che contiene in assoluto più betacarotene è quindi un'ottima alleata per l'abbronzatura.
Per tutti questi motivi l'albicocca è il frutto che meglio identifica l'estate!
Un po' di storia....
L'albicocca ha radici lontane, infatti già 4 mila anni fa era molto apprezzata dagli imperatori cinesi.
E' arrivata da noi nel IV secolo a.C. quanto Carlo Magno conquistò la Persia e l'Armenia.
Furono però i romani, nel I secolo a.C., a coltivarla in maniera massiva e a farla conoscere in tutto l'impero.
Gli antichi greci le definivano "uova d'oro del sole".
Nel Medioevo però la diffusione dell'albicocca si stoppò perché ritenuta tossica.
Furono successivamente gli arabi che, verso il X secolo, riabilitarono questo gustoso frutto.
Siccome lo chiamavo Albarquq, da qui nacque l'attuale nome Albicocca.
Lo sapevate che...?
L'albicocca contiene potassio, minerale fondamentale per il buon funzionamento del cuore e utile in estate quando la sudorazione è eccessiva.
E' inoltre ricca di vitamine C e B oltre che di ferro , calcio e fosforo. Tutto questo la rende indicata per combattere la svogliatezza e l'apatia.
Infine è un ottimo regolatore intestinale: da fresca è astringente, mentre essiccata è lassativa.
Saranno articoli brevi, a volte fatti ignoti, che ci faranno apprezzare ancora di più i nostri cibi.
OGGI PARLIAMO DI... ALBICOCCHE:
Con la sua pelle vellutata, dal colore allegro che dà vitalità, con la sua polpa saporita e dolce,ricca di vitamine, l'albicocca è un concentrato di nutrienti e di bontà.
Ad ogni morso regala freschezza ed idratazione.
Inoltre è il frutto che contiene in assoluto più betacarotene è quindi un'ottima alleata per l'abbronzatura.
Per tutti questi motivi l'albicocca è il frutto che meglio identifica l'estate!
Un po' di storia....
L'albicocca ha radici lontane, infatti già 4 mila anni fa era molto apprezzata dagli imperatori cinesi.
E' arrivata da noi nel IV secolo a.C. quanto Carlo Magno conquistò la Persia e l'Armenia.
Furono però i romani, nel I secolo a.C., a coltivarla in maniera massiva e a farla conoscere in tutto l'impero.
Gli antichi greci le definivano "uova d'oro del sole".
Nel Medioevo però la diffusione dell'albicocca si stoppò perché ritenuta tossica.
Furono successivamente gli arabi che, verso il X secolo, riabilitarono questo gustoso frutto.
Siccome lo chiamavo Albarquq, da qui nacque l'attuale nome Albicocca.
Lo sapevate che...?
L'albicocca contiene potassio, minerale fondamentale per il buon funzionamento del cuore e utile in estate quando la sudorazione è eccessiva.
E' inoltre ricca di vitamine C e B oltre che di ferro , calcio e fosforo. Tutto questo la rende indicata per combattere la svogliatezza e l'apatia.
Infine è un ottimo regolatore intestinale: da fresca è astringente, mentre essiccata è lassativa.
sabato 25 agosto 2012
Insalata estiva con fesa di tacchino, fontina, pomodori secchi e rucola
In questi giorni Firenze ha superato più volte i 40°.
Con questo caldo è impensabile accendere il forno o mettersi ai fornelli, desidero solo cose fresche e veloci da prepararsi. Ecco dunque che in questi giorni mi sto sbizzarrendo nel preparare insalate sempre diverse.
Una delle ultime che ho preparato è questa Insalata Estiva fatta con fontina, pomodori secchi, rucola e fesa di tacchino.
Ho lavato la rucola.
Ho tagliato a cubetti la fontina e la fesa di tacchino e a fettine dei pomodori secchi.
Ho piastrato per pochi minuti i cubetti di fesa per dare croccantezza all'insalata.
In un'insalatiera ho composto l'Insalata Estiva e condita con olio, succo di limone e sale.Ho servito l'insalata con fette di pane.
lunedì 20 agosto 2012
Involtini di arista con ripieno di carote e zucchine trifolate su fonduta di formaggio
Gli involtini sono tra i miei piatti preferiti ed ogni volta mi diverto a prepararne sempre di nuovi variando il ripieno.
Si realizzano in poco tempo e sono sempre un successone.
- Li ho preparati con le zucchine: Involtini di zucchine allo spiedo
- Di carne: Involtini ai arista con zucchine
- Sfiziosi con i porri e salsicce: Involtini di porri con ripieno di salsiccia e formaggi
- Di verudure come con la verza: Involtini di verza
- O melanzane: Involtini di melanzane
- Ed altri ancora: Un altro tipo di Involtini di melanzane
Basta dunque avere un po' di fantasia e le varianti saranno infinite.
Oggi per esempio posto un involtino fatto con gli avanzi della cena di ieri sera.
INVOLTINI DI ARISTA CON RIPIENO DI CAROTE E ZUCCHINE TRIFOLATE SU FONDUTA DI FORMAGGIO
Come dicevo, ieri mi erano avanzate queste zucchine e carote trifolate; in frigo avevo delle fettine di arista e sottilette ed il gioco è fatto.
Con il batticarne ho assottigliato le fettine di arista, le ho salate e pepate, le ho coperte con una sottiletta e con le zucchine carote trifolate.
Ho arrotolato l'involtino e fermato con stuzzicadenti.
Li ho cotti in padella antiaderente con olio e circa un bicchiere di latte.
Gli involtini cuociono per circa 15-20 minuti.
Negli ultimi minuti di cottura ho aggiunto alla salsa della sottiletta e fontina per creare una simil fonduta da accompagnare all'involtino.
Golosissimi!
venerdì 10 agosto 2012
Bocconcini di Coda di Rospo al pomodoro con olive
La Rana Pescatrice o comunemente anche detta Coda di Rospo è un pesce prelibato dalla carne bianchissima e molto magra.
Con questo pregiato pesce avevo già già postato in passato questa ricetta: Coda di Rospo croccante alla piastra.
Mentre con la prima ricetta si ottiene una Coda di Rospo aromatizzata e croccante, con quella che vi propongo ora avrete invece una Coda di Rospo in umido: Bocconcini di Coda di Rospo al pomodoro ed olive
Rana pescatrice (acquistatene quanto basta per ottenere 3 bocconcini a persona)
una manciata di olive nere
1 barattolo di pelati tagliati a cubetti
olio, sale, aglio, acciuga, capperi.
Lavate la Rana Pescatrice e tagliatela a pezzi.
In una padella rosolate in olio di oliva uno spicchio di aglio ed un trito di capperi ed acciuga.
Aggiungete i bocconcini di Coda di Rospo e dorateli per ogni lato.
Quando i bocconcini avranno una croccante crosta tutto attorno, aggiungete il pomodoro e le olive tagliate a rondelle. Salate.
Terminate la cottura ed infine aggiungete una manciata di prezzemolo tritato.
In tutto il pesce cuoce per circa 20 minuti.
Il bianco interno della Rana Pescatrice
giovedì 9 agosto 2012
Porcini Fritti
Porcini Fritti - Fried Porcini Mushrooms
Impazzisco per i funghi, in particolar modo per i Porcini.
Hanno una polpa estremamente profumata, compatta, bianca e saporita.
Ne mangerei a tonnellate ed in tutte le salse: crudi in insalata con scaglie di grana, trifolati, con tagliatelle, sulla carne... e poi si possono seccare e conservare per molto tempo ancora.
quella che vi propongo è la ricetta più semplice per gustare al meglio la bontà di questo fungo: Porcini Fritti!
La mia ricetta prevede solo: Porcini, farina ed olio di semi per friggere.
Si comincia pulendo con molta cura i funghi porcini freschi.
I funghi non devono mai essere lavati sotto il getto d'acqua corrente per evitare che perdano profumo e consistenza. Per pulirli dunque basta rimuovete le impurità e il terriccio dal gambo con un coltellino, dopodiché con un panno inumidito si puliscono le cappelle.
Si tagliano i porcini a fette abbastanza spesse e si infarinano.
Si friggono in olio di semi.
Si scolano le fette fritte e si adagiano su carta assorbente.
Si salano e vanno serviti caldi.
Sono ottimi! Croccanti fuori e teneri dentro; saporiti e profumati.
N.b.: come tutti i funghi, anche il Porcino è spugnoso ed umido al suo interno; pertanto, una volta affettato la farina si attaccherà bene senza bisogno di bagnarli o impastellarli.
La mancanza dell'uovo o di pastella rende la mia ricetta più semplice e non copre il sapore del fungo.
mercoledì 8 agosto 2012
Spaghetti con frutti di mare
Finirò per sgolarmi a furia di dire che le mie ricette sono super veloci
e che sono alla portata di tutti, non potete quindi non provarle!
Perché le mie sono preparazioni di una donna comune dei nostri tempi, di chi torna tardi da lavoro, che ha una casa da riordinare e da mettere in tavola un piatto velocemente.
Ma non ci si accontenta di un panino con affettati, no... qui si vuole unire velocità con bontà.
Ecco come nascono le mie ricette, per lo più per necessità e tanto per gola!
Vi propongo questi Spaghetti allo scoglio con frutti di mare surgelati.
Si preparano in pochi minuti, giusto il tempo di lessare la pasta.
In una padella fate rosolare uno spicchio d'aglio in olio di oliva.
Aggiungete i frutti di mare ancora surgelati.
Coprite la padella con un coperchio ed aspettate che i frutti di mare si sciolgano.
Aggiungete poi un paio di cucchiai di passata di pomodoro ed un'abbondante manciata di prezzemolo. Salate e pepate e aggiungete un po' di peperoncino.
Terminate la cottura dei frutti di mare.
Nel frattempo lessate gli spaghetti e scolateli al dente.
Non preoccupatevi se il sughetto rimarrà molto brodoso, perché proprio in questo termineremo la cottura degli spaghetti che si mantecheranno nella salsa impregnandosene bene bene,
Lo spaghetto dunque risulterà molto saporito.
Suggerimenti: se volete dare ai vostri spaghetti un sapore un po' più deciso, all'inizio della preparazione aggiungete allo spicchio d'aglio che si sta rosolando delle acciughine.
Ditemi, non è un piatto veloce, ma estremamente goloso?
Buon appetito
N.B. in queste foto ho usato linguine al posto di spaghetti.
Sono ottime lo stesso perché per via della loro consistenza e corposità assorbono bene il sugo imprigionandone i frutti id mare.
lunedì 6 agosto 2012
Insalata Fantasia (insalata con gamberi, melone e scaglie di parmigiano)
Con questo caldo torrido, non c'è piatto più leggero e rinfrescante di una bella insalata ricca.
La mia INSALATA FANTASIA è ispirata all'estate perché, oltre ai motivi che ho sopra citato, contiene il melone che è il frutto estivo per antonomasia e i gamberetti.
Inizialmente ero scettica sulla combinazione melone-gamberetti-parmigiano, avevo paura che il dolce del melone risultasse stucchevole o che il parmigiano coprisse il gusto delicato dei gamberetti, ed invece...
I tre ingredienti si uniscono bene tra loro, i sapori rimangono integri e distinti tra loro e ogni forchettata è un boccone di freschezza e sapori.
Non fornisco le dosi perché sono a proprio gusto, occorrono:
melone, gamberetti già lessati, parmigiano ed insalata.
Lavare l'insalata, tagliare il melone a dadini mentre il parmigiano a scaglie.
Unire il tutto all'insalata e condire con una vinegrette ottenuta con olio, aceto balsamico, sale e senape rustica.
sabato 4 agosto 2012
Saporite sovracosce di pollo marinate con la senape, soia e spezie profumate
Stufe di mangiare il solito pollo stopposo ed insipido?
Siete alla ricerca di qualcosa di saporito, tenero e succoso?
Questa ricetta allora fa per voi:
Saporite sovracosce di pollo marinate con la senape.
per 2 persone:
4 sovracosce di pollo, 2 peperoncini freschi varietà corno di toro, semi di coriandolo, semi di cumino, zenzero in polvere, erba cipollina, 1 peperone, 1 caorta, 1/2 cipolla, senape, salsa di soia, salsa HP, olio e pepe.
Ho usato appositamente le sovracosce in quanto sono la parte più tenera del pollo.
Le ho disossate e tagliate in 4 parti.
Li ho messi in una ciotola assieme ai peperoncini tagliati a rondelle,
ad un'abbondante grattugiata di semi di coriandolo e di cumino, un cucchiaino di zenzero in polvere e uno di erba cipollina. Poco sale (perchè poi useremo la salsa di soia) e pepe.
Ho affettato a pezzi grossi il peperone, la carota e la cipolla e li ho uniti al pollo.
Ho aggiunto un cucchiaio abbondante di senape rustica, circa 3 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaio di salsa HP, 3 cucchiai di olio.
Ho mescolato bene il tutto per far insaporire ogni singolo pezzo,
ho coperto la ciotola con pellicola trasparente e messa in rigo a marinare.
Questo pollo io l'ho preparato a pranzo per la cena, quindi ha marinato circa 8 ore.
Più tempo viene dedicato alla marinatura e meglio è.
Cuocere il tutto in una padella antiaderente, senza olio o grassi in quanto la carne sarà già unta per via della marinatura, per una mezzoretta a fiamma bassa.
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